DREAMWORLD

Nel corso degli anni, ho avuto la fortuna e la capacità di costruire delle bellissime relazioni d’amicizia.
Da sempre, per me, gli amici, sono famiglia.
Sono casa.
Sono confronto schietto e profondo.
Gli amici cari mi mancano tanto in questo espatrio, ma non li ho mai sentiti lontani: abbiamo trovato il modo di nutrire la nostra relazione tra due continenti: con tutti e in modo diverso con ognuno.

Oggi vi regalo un ricordo e un progetto, che ho condiviso con le mie amiche Marina e Loredana. Marina la conoscete tutti, è una delle Lostinconnection.
Loredana è un’amica altrettanto cara, che non ha esitato a prendere un aereo e venire fino a Sydney, quando ancora si poteva viaggiare. Quella sua visita, mi ha aiutata in momento davvero difficile del mio espatrio.

Tanti anni fa, con queste due amiche sorelle, ha preso vita l’idea di un libro: lo immaginavamo per i bambini tra i 9 e i 12 anni.
Ci incontravamo la sera, dopo il lavoro. Più spesso a casa mia, perché avevo il bambino piccolo e mio marito viveva in Africa.
Preparavamo la cena, parlavamo tanto e poi cominciavamo a scrivere e fare brain storming.
Avevamo pensato davvero a tutto:
abbiamo fatto il rubamatik per darci un’idea delle fattezze dei personaggi.
Abbiamo scartabellato tra le paure e i sogni della nostra infanzia.
Non so quanto ci siamo divertite a scegliere i nomi.
Ci siamo spedite lo scritto per posta e non abbiamo aperto la busta, come prova dell’originalità.
Ho dei ricordi stupendi, di quel periodo.

In estrema sintesi, l’idea era quella di un pianeta, Dreamworld, abitato dal popolo dei Geomanti. La loro missione è quella di captare i desideri degli essere umani, e renderli reali.
Ma una guerra interna è in corso e impedisce ai Geomanti di svolgere il proprio lavoro. Ecco allora che decidono di chiedere l’aiuto di alcuni bambini umani.
Ciascuno di questi bambini, sulla terra, soffre per quello che considera un piccolo difetto fisico. Su Dreamworld, quel difetto, si rivelerà il loro super potere.

Qui vi lascio, così, senza interventi editoriali, la filastrocca d’introduzione e alcuni dei nostri appunti originali. Troverete la descrizione dettagliata dei luoghi e di tutti i personaggi. Leggete d’un fiato la filastrocca e, poi, capirete meglio, continuando a leggere.
Eravamo arrivate a scrivere i primi 5 capitoli, mi pare, ma non ne abbiamo fatto nulla. Il progetto è rimasto lì, un po’ incompiuto e voi siete davvero i primi a leggerne.

Non una volta ma adesso e poi,
c’è come ora ci siete voi
un posto in cui un popolo che non è umano
osserva il mondo da molto lontano.

Del loro aspetto un po’ singolare
non sempre è facile poter parlare.
Il loro nome ha un suono strano…
dovete solo farci la mano!

Geomanti son detti e non crediate
che siano semplici maghi e fate.
Se Boreali son nominati
è perché il fuoco li ha formati.

Se i Poliformi l’acqua ha creato,
è negli Astrali che l’aria ha soffiato.
Ed è la terra che ha reso vitali
quelli chiamati Vegetali.

Quando raccolgono dalla Terra
– che il loro Optykon tutta afferra –
un desiderio puro e sincero
sono capaci di renderlo vero.

Il loro tempo si muove al contrario
e non si basano sul calendario
appena voi andate a dormire
il loro giorno sta per partire.

Ma l’orologio che segna le ore
può raccontare con rigore
quel che succede e capiterà
a questa strana civiltà.

C’è una minaccia che infatti li preme
e nonostante combattano insieme
la loro forza non è capace
di far tornare per sempre la pace.

Numero 100 decise che
voleva essere il loro re.
Onnipotente sarà davvero?
O sarà solo un piccolo Zero?

In questa guerra direte voi
servono veri supereroi!
Ce ne vorrebbero forti e sinceri
quanto lo sono i desideri…


Che questa storia sia falsa o sia vera,
quando sul giorno cala la sera
se un desiderio nel tuo cuore c’è
forse i Geomanti osservano te.

Dreamworld è il pianeta dove il popolo dei Geomanti avvera i desideri degli abitanti della Terra, soprattutto dei ragazzi.
L’Onnipotente Zero, terribile Geomante diventato cattivo, con altri malvagi sodali, vuole impedire che questi facciano il loro lavoro.
Ma i Geomanti buoni chiamano su Dreamworld 5 ragazzi capaci di forti desideri per aiutarli a sconfiggere questa minaccia.

A Dreamworld, l’orologio è un elemento chiave. È al centro del pianeta, sospeso e visibile da tutte le parti. È simile a un calendario Maya (o quadro di Chagall): mutandosi rappresenta situazioni diverse collegate all’avventura di quella puntata/capitolo.
Quando l’orologio suona, il che coincide con l’ora della sveglia per andare a scuola sulla Terra, a Dreamworld si fa notte.
Segna il tempo a disposizione dei Geomanti per avverare i desideri e il tempo a disposizione dei ragazzi per sconfiggere – anche se solo provvisoriamente – l’Onnipotente Zero.

I 5 EROI

Leonard (Leo), 12 anni, è un pre-adolescente. È carino e ha l’apparecchio.
Castano, occhi scuri. È carismatico e capace ma può essere presuntuoso e pasticcione. Ha paura di come appare fisicamente.
Poteri: tritura le cose con i denti; trascina oggetti.
(es. mastica bombe, distrugge corde, tira treni).
Superpotere: emette onde sonore violentissime.
Famiglia: La mamma è casalinga; il papà è medico (da studio); ha un fratellino di 6 anni e una sorellina di 2.

René, 11 anni. Ha un difetto di respirazione che lo obbliga a tenere un cerotto ben visibile sul naso. È penalizzato negli sport e nella vita sociale con i coetanei. Ha paura di non reggere gli stress fisici. È appassionato di tecnologia.
Poteri: resiste agli odori nauseabondi; aspira gli oggetti; respira sott’acqua.
Superpotere: crea vortici d’aria.
Famiglia: Vive con un fratello di 22 anni, indipendente economicamente, campione di una squadra di basket.
Nella trasformazione, il cerotto si trasforma in un segno tribale – da guerriero.

Victor (Vic), 9 anni, il più piccolo di età e maturità. Ha le orecchie a sventola. È biondo con gli occhi celesti. È mammone e sogna di lavorare nella fabbrica di cioccolato. È l’outsider, è il fool.
Ancora non gli piacciono le ragazze.
Poteri: Sente suoni che gli altri non sentono ed è più sensibile (deve tapparsi le orecchie quando Leo emette onde sonore altrimenti sviene o si sveglia), sente a distanza, ha orecchio musicale – apparentemente non ha il superpotere.
Famiglia: La mamma è il papà hanno un ristorante, di cui lei è cuoca.

Zelda, 10 anni, porta gli occhiali, è ancora una bambina. Anche nella vita è una sognatrice che legge fumetti, ascolta favole, guarda i cartoni. Veste in maniera eccentrica.
Poteri: vede più lontano, attraverso gli oggetti, guarda a 360°.
Superpotere: telecinesi, ma dopo grandissimo allenamento.
Famiglia: Vive alternativamente con i genitori separati. Il padre è una guida turistica; la madre è una giornalista. Trascorre molto tempo da sola.

Mia, 12 anni, castana-mora, è chiarissima di carnagione, ha la pelle delicata, non può esporsi a niente. È intelligente e sensibile, qualche volta un po’ scontrosa. È in competizione con il leader in un classico rapporto amore-odio. Ha paura di esporsi. Ricorda personaggio di Galaxi Express e Ransie la strega.
Poteri: fa luce quando non ce n’è o quando serve. Si mimetizza.
Superpotere: riflette la luce e acceca.
Famiglia: I genitori sono concertisti classici (viola e violoncello). Poiché spesso sono via, Mia trascorre molto tempo con la nonna ex cantante d’opera. Ha sorella grande (16/17 anni), ballerina, che si fa molto gli affari suoi.

Il superpotere dei superpoteri: si ottiene con un particolare rituale tra i 5 in cui i tatuaggi si illuminano.
Occorre a ristabilire il potere dei Geomanti (ristabilisce la misura dei 4 elementi).

I CATTIVI

L’Onnipotente Zero è un essere minuscolo e grasso che vive sulla spalla di un aitante pupazzo dalle belle sembianze, sempre vestito di bianco. OZ muove il pupazzo a suo piacimento con un telecomando ultratecnologico, attraverso il quale apre e chiude anche la sua bocca ogni volta che vuole parlare
(il principio inverso del ventriloquo).
Quando arrivò su Dreamworld, l’allora numero 100 fu salutato come un Geomante molto speciale: per la prima volta raccoglieva in sé le 4 razze quindi i 4 elementi quindi la capacità di avverare tutti i tipi di desideri.
Numero 100 si insuperbì di questa responsabilità e cominciò a voler essere assecondato, venerato. Voleva diventare il più potente e decidere sempre quali desideri avverare (guarda caso sempre i desideri “cattivi”).
Cominciò a raccogliere proseliti e a insospettire i Geomanti più anziani che decisero di esiliarlo una volta per tutte il giorno che si presentò in spalla al pupazzo, emblema della sua megalomania, dichiarando di chiamarsi ONNIPOTENTE ZERO.
Una volta scacciato, si ripropose di togliere tutti i poteri dei Geomanti
“avveratori” di desideri, per introdursi in Petralia, la piazza dove si trova l’Optycon e diventare padrone di DREAMWORLD.
(Attrae a sé i 4 elementi)
“Non è suonata l’ultima ora; io sono l’Onnipotente Zero”
Nota bene: bisogna approfondire la sua caratteristica di “tecnomane”.

Goran: combatte con corde e catene. Fisicamente come Borat: fattezze e movenze da circo. Alto, baffi, solido e agile. Ha addosso quelle che sembrano una corda e una catena ma nell’uso cambiano lunghezze, pesantezza, numero (le moltiplica dividendole con le mani).

Milador: combatte con il vetro. E lo comanda. Ha una saccoccetta sempre con sé dove tiene i frammenti da cui scaturiscono i vetri di cui si serve. Può fare tappeti di vetro per impedirti di passare, scagliarti addosso una scheggia molto tagliente, richiamare a sé tutti i vetri presenti in un luogo.
Ha look cyberpunk (Daryl Hannah in Blade Runner, Mila Jovovich ne Il quinto elemento; Kate Beckinsale in Underworld).

Aka: ha poteri di illusionista. Disegna ciò che ti illude di vedere. Solo Zelda distingue il vero dal falso.
Fisicamente: Mulan + Goemon + divisa Aikido ma altri colori + Liv Tyler

Ci sono due gemelli (Phi e Psi).
Assomigliano a creature di Giger. Sono “mezzi”: dicono una parola per uno; ci vedono da un occhio solo, ci sentono da un orecchio solo.
Forza fisica brutale, fanno male quasi loro malgrado. Ti confondono.

L’Onnipotente Zero vuole soggiogare i Geomanti perché attraverso di loro può controllare i desideri del mondo.

L’Onnipotente Zero (e i suoi sodali) sono cacciati perché volevano fare avverare i desideri cattivi.

Era il numero 100 dei 100, il più giovane. Una volta allontanato ha voluto sembrare il più anziano e si è chiamato Zero.

Risiedono su un’isola di roccia, nel nordovest di DW, al centro di un lago, circondato da una foresta.

I BUONI

I geomanti, come gli umani, nascono, si nutrono, si innamorano, fanno figli e “trapassano”. I trapassi sono arrivi e partenze da luoghi ignoti, ma fisici.
I trapassi si verificano con sopraggiungere di raggio di luce all’interno di un’architettura tipo Stonehenge, nel nordest di DW. Il posto si chiama Rosella (do not traslate!).

Modalità attraverso cui i Geomanti avverano i desideri:
i Geomanti Osservatori tengono d’occhio la Terra attraverso l’Optycon.
Poi convocano i Geomanti preposti ad esaudire il desiderio che decidono di far avverare.
Li convocano con formula fissa (come quella di Lanterne rosse “Lanterne alla prima casaaaa”), che potrebbe essere “Geomanti boreali all’Optycon!”, oppure: “Boreali all’Optycon”

[i Geomanti intervengono sulla Terra attraverso i sogni ma noi vedremo solo l’effetto “esteriore” del loro intervento: una luce, un’aura o qualcosa di simile impatto]

L’Optycon è l’elemento scenografico fondamentale di Petralia, la scarna piazza in cui i Geomanti operano. Solo i geomanti osservatori vedono nell’Optycon – per gli altri le immagini assomigliano a quei quadri in 3D prima che si sia trovato il punto ottico di accesso.
Petralia è situata nel sudovest di DW.
È coperta da una sovrastruttura di materiale da definire (non troppo moderno).

I Geomanti si suddividono in 4 razze a seconda dei desideri che sanno avverare:
Geomanti vegetali (Terra) -> avverano desideri legati agli oggetti
Geomanti boreali (Fuoco) -> avverano desideri legati agli affetti
Geomanti poliformi (Acqua) -> avverano desideri legati alla crescita/trasformazione
Geomanti astrali (Aria) -> avverano desideri legati all’immaginario (es: trasferirsi da una città all’altra; vincere una partita di basket).

Al loro arrivo, l’Optycon diventa luce-varco.

MOTMOT: Il geomante ubiquo, moltiplicandosi in 5, va a prendere i 5 nei punti diversi di Dreamworld in cui sono arrivati, e li porta a Petralia, al cospetto del Geomante guida perché sia spiegata la loro missione. Strano essere, con corpo salterino come rane de La città incantata e grandi occhiali come personaggio Azur e Asmar.
NOTE: Funzione TOMTOM (arriva quando si perdono). È il controllore dell’orologio.

EUGENIE: Geomante guida appare solo dopo che istintivamente i 5 hanno dovuto affrontare un attacco di OZ.
Eugenie è la creatura che racchiude le tre età della vita femminili (quadro di Klimt/Castello errante di Howl). Non è un personaggio mistico. È la più potente e anziana (è la numero 2) ma ha delle ingenuità.
Ha un Optycon tascabile per osservare la Terra.

LA NUMERO UNO (THE FIRST ONE): Una bambina tipo “BU” è la Pizia che rivela oracoli che vengono spiegati da babysitter/sacerdote (RORY – Il tipo fisico del docente universitario in tunica).
I 5 la incontrano quando, non avendo trovato risposta alle molte domande, Eugenie farà capire che il loro riferimento su quanto sembra misterioso o insoluto è La numero uno.
La numero uno vive in apparente riparo dal pericolo in un rifugio all’interno di un pozzo, nel sudest di DW. Coloro che sono autorizzati ad entrare attraversano l’acqua alla superficie del pozzo come se fosse un velo, senza bagnarsi. Chi non è autorizzato cade nell’acqua.
La dimora di Numero 1 è come la stanza di un palazzo. Piena di cose smisurate, che non sembrano subito giochi ma lo sono.

DIAMARA: è un Geomante osservatore, con la funzione precipua di vegliare sul percorso dei Geomanti di volta in volta convocati. Tipo fisico del personaggio di Galaxy Express.

ZADIR: Geomante scettico-realista. Più buono di quello che sembra.
Non crede che i 5 siano risolutivi nella guerra con OZ, ma in fondo ci spera… E anche se li critica, li stimola ad avere fiducia in se stessi. È il maestro (consulente) d’armi. In alcuni momenti ti aiuta a risolvere praticamente delle situazioni. È scuro, incappucciato, si vedono gli occhi. È una figura paterna.
Anche Zadir ha un Optycon tascabile per osservare la Terra.

MOSES: è una creatura talpa che vive sotto terra, la solleva al passaggio. Solo Vic sente quello che dice. Eugenie dirà che è un geomante che sta sotto la terra ma è andato troppo sotto e nessuno riesce più a sentire quello che dice.

Ecco, si capisce la storia?
Si capisce quanto abbiamo fantasticato intorno a ogni dettaglio?
Siete riusciti ad arrivare fino in fondo?
Sono curiosa dei commenti e delle domande.


.

5 commenti su “DREAMWORLD”

  1. Forse arrivano con la pioggia e si muovono negli oceani.
    Forse sorgono nel vapore e si muovono nel vento.
    Forse riposano tra foglie di antiche querce.
    Sono qui, vicini a noi.
    Forse vivono nel nostro respiro.
    Forse la dea madre agita le maree e ci insegue,ci stupisce e ci comprende.

  2. Manuela ciao! Per un giro arzigogolato del destino mi ha segnalato questo sito Rinaldo da Londra. Gli ho detto che domani c’è un evento per tutti gli italiani nel mondo. Temo che il fuso orario ti renda difficile partecipare (e chissà se vedrai questo messaggio in tempo…) perchè saranno le 7pm italiane e quindi l’alba da voi. Ma ci saranno due attrici a raccontare la loro storia e sento che sarebbe bello per te. Per dettagli vai su Instagram e cerca Hub Dot Italia. Io ci spero! Sara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *