Anne-Renée Hotte. The Garden (Natural Gesture)

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Natura e cultura sono i due temi della mostra personale di Anne-Renée Hotte, artista canadese che vive e lavora a Montréal.

La natura è presente nella vegetazione spontanea, catturata in fotografie fuori fuoco e in bianco e nero, durante passeggiate notturne. Le immagini, stampate in grande formato utilizzando pellicole scadute, trasformano rami e fogliame in grandi nature morte, surreali e misteriose.

La cultura consiste nell’indagine sui gesti codificati e sulle azioni quotidiane e ripetute di individui e gruppi di persone, ripresi in una serie di video. Anche l’ambientazione dei video è un contesto culturale. Oggetto di ricerca è il linguaggio del corpo e l’interazione sociale. Un gruppo di persone che ballano fuori controllo durante un concerto heavy metal, una sala da concerto che si riempie lentamente di spettatori, le atlete di nuoto sincronizzato che eseguono gli esercizi, due persone che suonano insieme il piano, un’infermiera che lava il corpo di un’anziana, un lungo bacio tra due adolescenti… 

Il visitatore si aggira un po’ spaesato nel giardino immaginario di Anne-Renée Hotte, involontario voyeur, alla ricerca di un nesso tra due gruppi di opere così distanti.

Amo molto l’arte contemporanea, ma in questa occasione mi sono chiesta se non sarebbe più giusto che l’opera dell’artista possa dischiudersi al visitatore, senza dover necessariamente essere “mediata” da un testo critico. In questo caso le singole opere sono interessanti e significative: è l’insieme che necessita di una esegesi per poter essere compreso.

Ad ogni modo, vale la pena fare una visita alla mostra, anche per scoprire lo spazio interessante che la ospita. “La Filature” è una vecchia insegna, presente sulla facciata esterna dell’edificio.

Axenéo7 si trova in una ex fabbrica tessile, riconvertita in spazio espositivo, che accoglie subito il visitatore con uno spazio centrale dedicato alla libreria e al bar per una piacevole sosta in compagnia degli artisti che gestiscono il centro.

Le sale si dispongono lungo le due ali dell’edificio a pianta rettangolare. L’allestimento delle opere è dinamico e innovativo: piccoli lavori sono disposti negli angoli di passaggio e lo spazio viene sfruttato in tutta la sua altezza e non solo lungo le pareti.

La sala che espone il grande quadro autoportante su tela è scenograficamente oscurata e il diverso posizionamento dei video (per terra, in alto, sul retro del quadro) intende coinvolgere il corpo del visitatore nell’osservazione e nell’ideale passeggiata nel giardino di Anne-Renée Hotte.

La mostra The Garden (the Natural Gesture) è in corso fino al 7 marzo presso il centro per l’arte contemporanea Axenéo 7 a Gatineau, in Quebéc.

Brunella, Canada

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