Costellazioni familiari e sistemiche

  • Manuela 

Sebbene si tratti di un argomento assai delicato e spesso molto controverso, è per me importante scrivere delle Costellazioni familiari.

Lily Salvo – La partenza

Si tratta di una tecnica di aiuto psicologico, sviluppatasi nell’ambito della psicologia sistemica, e messa a punto da Bert Hellinger.  Questa metodologia osserva la nostra rete di vincoli familiari in senso più ampio, rispetto a quanto siamo abituati a fare da soli: ci aiuta a riconoscere le nostre lealtà verso meccanismi non salutari, che ci portano sempre di fronte alla stessa difficoltà.

In un seminario di Costellazioni Familiari si lavora in gruppo e lavorano tutti i partecipanti. La partecipazione può essere di tre tipologie:

  • Come cliente, esponendo un tema che preoccupa
  • Come rappresentante, mettendosi al servizio del cliente e impersonando uno dei membri della sua famiglia o dei soggetti implicati nel caso
  • Come partecipante, osservando e aiutando a contenere tutto ciò che via via emerge durante la “costellazione”.

Nelle giornate del 15 e 16 giugno prossimi, si terrà a Roma un workshop di Costellazioni Familiari, organizzato da Mara Neumann, con la sua associazione Alma e tenuto da Joan Garriga, psicologo umanista e socio fondatore dell’Istituto Gestalt di Barcellona.

Ho partecipato personalmente a più di uno dei suoi workshop. Parlo quindi per esperienza diretta.

Quello che mi preme ricordare è l’importanza di affidarsi a professionisti esperti, umili e con una profonda sensibilità verso l’animo umano.

Questo vale sempre e in tutti gli ambiti, ma quando parliamo di terapia psicologica, penso che valga ancora di più. Ho avuto modo di conoscere Joan attraverso il suo lavoro e sono rimasta impressionata e toccata dalla sua grande professionalità, dalla sua umiltà, dalla sua capacità di usare le parole, dalla sua delicatezza e dal suo profondo rispetto verso chiunque si rivolga a lui.

Conosco Mara Neumann da quasi un ventennio. Senza ombra di dubbio posso dire che difficilmente ho incontrato una professionista più seria e preparata. Meticolosa, profonda, sensibile, incapace di trascurare anche il dettaglio all’apparenza più insignificante.

Dall’unione di due professionisti così nasce un lavoro che credo davvero valga la pena fare. Tenendo sempre presente che le costellazioni familiari non offrono soluzioni, non risolvono problemi, non sono una pozione magica. Diffidate sempre da chi le propone così. Le costellazioni familiari offrono una luce che indica la strada da percorrere e, solitamente, quella strada, si percorre poi con l’aiuto di un terapeuta. Le costellazioni, così come la terapia, non fanno il lavoro per noi, non ci dicono “cosa fare’, ma ci sostengono, ognuno nel loro pezzetto, a trovare la nostra personale soluzione, il nostro personale equilibrio, la nostra personale risposta.

Una costellazione non fa il lavoro, il lavoro lo fa ogni persona con la sua capacità di comprendere, con la sua attenzione a se stessa, con il suo impegno a prendere sul serio la propria vita. Il lavoro è portare avanti il processo di trasformazione che la costellazione mette in moto. L’unica cosa che conta è accompagnare se stessi in questo processo di evoluzione, tenendo presenti i vincoli importanti e orientandosi nel modo più saggio possibile affinché nessuno debba soffrire o affinché sia possibile stare meglio. Non c’è nessuna altra possibilità che responsabilizzarsi e assumere pienamente la gestione della propria vita e dei propri vincoli.

(Joan Garriga)

Esattamente come ci prendiamo cura della nostra salute fisica, ho sempre ritenuto importante prendersi cura della propria anima e del proprio benessere psicologico. Tutti noi abbiamo a che fare con traumi, momenti difficili, difficoltà personali o di coppia. Credo che soffrire o aver subito un trauma, non costituiscano una giustificazione a sentirsi “speciali”. Per tutti il dolore degli altri è dolore a metà, cantava De Andrè. Io credo fermamente che noi abbiamo moltissimo potere nel decidere come reagire a quello che ci capita. Direi addirittura che è essenzialmente questa la differenza tra le persone.

Favorevoli o contrarie, ci sono molte persone che credono che le costellazioni familiari implichino aspetti magici: io no. Vedo in loro uno strumento estremamente utile per fare ordine e dare significato alla storia della propria vita, per restaurare legami danneggiati, per dare impulso creativo verso il futuro e verso ciò che è salutare. Conosco abbastanza questo lavoro per garantire che una costellazione, se fatta con sobrietà, umiltà, serenità, senza fantasie o esoterismi, restando ancorato ai fatti, alla realtà può diventare una forma di salute mentale per chiunque sia disposto a mantenere allo stesso modo umiltà, senza preconcetti e con la volontà di lasciarsi toccare dalle proprie ferite.


(David Barba, giornalista e direttore della Casa Editrice La Llave – Barcellona)

Se siete interessati a partecipare, o avete semplicemente voglia di approfondire, vi invito a consultare  la pagina Facebook Mara Neumann – Counseling e Workshop e il sito: http://www.joangarriga.com/

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